La stazione di ricarica per veicoli elettrici o EV Charging è un’infrastruttura composta da colonnine di ricarica che rispondono alle esigenze di un mercato in continua espansione. Gran parte delle stazioni di ricarica sono oggi fornire da aziende del settore elettrico ed energetico e prevedono 4 Modi per la ricarica dei veicoli secondo la normativa IEC 61851-1. SI tratta di:

• Modo 1: ricarica lenta (6-8 h) a 16 A in corrente alternata ammessa solamente in ambiente domestico privato. È possibile utilizzare una semplice presa domestica o una presa industriale fino a 32 A.

• Modo 2: ricarica lenta (6-8 h) a 16 A in corrente alternata ammessa in ambiente domestico e pubblico. Sul cavo di alimentazione del veicolo è presente un dispositivo denominato Control Box (sistema di sicurezza PWM) che garantisce la sicurezza delle operazioni durante la ricarica. Le prese utilizzabili sono quelle domestiche o industriali fino a 32 A.

• Modo 3: ricarica lenta (6-8 h) a 16 A o mediamente rapida (30 min – 1 h) a 63 A e 400V (modalità con sistema di sicurezza PWM), ammessa in ambiente domestico e pubblico. La ricarica deve avvenire tramite un apposito sistema di alimentazione dotato di connettori specifici.

• Modo 4: Ricarica ultra rapida (5-10 min) in corrente continua fino a 200 A e 400 V, ammessa solamente in ambiente pubblico. Con questo sistema è possibile ricaricare i veicoli in alcuni minuti, il caricabatterie è esterno al veicolo. Oltre a questo si stanno recentemente sperimentando sistemi di ricarica a induzione e senza fili per arrivare a tempi di ricarica molto ridotti.

Perchè scegliere l’EV Charging

Gli EV-Charger sono oggi un mercato in rapida crescita, prevista in 22 miliardi di dollari a livello mondiale per il periodo 2021-2025 e di oltre 6 miliardi di dollari in Europa. Questo contesto è agevolato dalla diminuzione del prezzo delle batterie agli ioni di litio usate nelle auto elettriche e caratterizzate da maggiore durata e resistenza rispetto a quelle al nichel.

Nonostante lo sviluppo del mercato mancano in Italia e in Europa i punti di ricarica veloce e in Italia solo il 6% delle colonnine è a corrente continua (DC), mentre il 94% è a corrente alternata (AC) e a ricarica lenta. Tuttavia, il PNRR ha annunciato 750 milioni di euro di finanziamento per la creazione di punti di ricarica Fast, Super Fast 1 e Super Fast due di cui 7.500 punti di ricarica veloce in autostrada, 13.755 nei centri urbani e 100 stazioni di ricarica sperimentali alimentate da tecnologie di stoccaggio dell’energia. Tale investimento si inserisce in un panorama di elettrificazione della mobilità.

I vantaggi della ricarica bidirezionale

La ricarica bidirezionale è una ricarica che, come suggerisce il nome, funziona in due direzioni. Se nella tradizionale unidirezionale abbiamo un caricabatterie da cui fluisce l’elettricità che ricarica il device, in quella bidirezionale l’elettricità può scorrere da e verso entrambe le parti. Nel settore delle auto elettriche questo si traduce nel cosiddetto V2G ossia l’energia acquistata per ricaricare l’e-car serve anche ad alimentare la casa e si può usare a vantaggio della collettività e al momento del bisogno.

Le auto elettriche diventano insomma dei “poli” che durante le fasi di ricarica, grazie alle loro batterie, possono essere impiegate come sistemi di accumulo energetico connessi alla rete. La rete ne beneficia perché diventa più stabile ed efficiente, il proprietario dell’auto dal canto suo ne beneficia perché potrà aumentare l’autoconsumo, e potrebbe anche vedersi riconoscere dei benefit e degli incentivi per il servizio prestato.

Aziende e EV Charging: perchè investire in stazioni di ricarica aziendali

Tutte le aziende che vogliono crescere devono investire in nuove tecnologie e non solo sopravvivere. Per questo si deve tenere il passo in un ambiente che si elettrifica giorno dopo giorno e in cui l’auto elettrica rappresenta una nuova normalità. Per questo aumentano le aziende che sviluppano una loro infrastruttura di ricarica da dedicare a dipendenti e clienti.

I vantaggi delle stazioni di ricarica aziendali sono diversi: da un lato i consumatori preferiscono acquistare da aziende con una solida reputazione etica e l’87% dei consumatori ha un’immagine migliore delle aziende impegnate in attività sociali e ambientali. L’88% delle persone preferisce queste aziende e installare colonnine e wall box giova alla reputazione aziendale e aumenta la fedeltà dei consumatori.

Non solo: passare all’elettrico rappresenta un risparmio per l’azienda, che può ottenere contributi statali e agevolazioni fiscali per l’installazione di EV Charging e infrastrutture di ricarica ed elimina spese di pieno auto superiori a quelle della ricarica elettrica.

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