La transizione ecologica, la rivoluzione green e l’attenzione alla mobilità sostenibile stanno portando sempre più persone a scegliere un veicolo elettrico o ibrido ricaricabile sia con la formula dell’acquisto, sia con il noleggio a lungo termine.

Per questo motivo DazeTechnology ha deciso di fare chiarezza su funzionamento e costi delle auto elettriche, un nuovo modo di spostarsi che permette anche di risparmiare.

Quanto dura la carica della batteria dell’auto elettrica?

Ad oggi il mondo del riciclo non rottama le batterie delle auto elettriche e per questo i produttori possono solo stimare la ricarica tra i 1000 e i 1500 cicli. In pratica, con un’autonomia di 300 km a ricarica la durata media della batteria dell’auto elettrica va da 300.000 a 450.000 chilometri.

Il problema maggiore è l’usura della batteria e per questo i produttori di auto elettriche offrono una garanzia pari a 8 anni e 160.000 chilometri oltre la quale la batteria non deve perdere più del 25% della capacità di ricarica. Parlando di ecologia, produrre un’auto elettrica richiede un maggior consumo di risorse rispetto a quella a combustione, ma questa differenza viene compensata già dopo una percorrenza di 20-40.000 chilometri.

Come funziona la ricarica da presa domestica e pubblica?

Per capire quanto costa una carica di auto elettrica è importante capire come funziona questo procedimento, che prevede diversi sistemi. In particolare, i possessori di auto elettrica possono ricaricarla presso:

  • Colonnine pubbliche;
  • Prese di corrente domestiche;
  • Wall box.

Basta avere un impianto di energia con potenza di almeno 3 kW, anche se sono consigliati 6 kW, per caricare l’auto anche se la ricarica da presa domestica è una ricarica lenta, che allunga le tempistiche dato che un ciclo completo di ricarica richiede dalle 6 alle 12 ore.

In alternativa si possono usare le wallbox, che trasformano la corrente elettrica da trifasica a monofasica e hanno una potenza tra i 7,4 e 11 kW.

Non mancano i sistemi di ricarica accelerati, con potenza di 22 kW e che riducono i tempi rispetto alla presa domestica.

Una tecnica molto apprezzata per ricaricare l’auto elettrica sono le colonnine di ricarica veloce, con potenza massima pari a 50 kW e che permettono di ricaricare l’80% delle batterie in un’ora.

Ci sono anche colonnine per ricarica delle auto elettriche a 250 kW e che richiedono pochi minuti come le centraline Supercharger di Tesla, accessibili tuttavia solo alle auto della casa americana come la Model 3. Tuttavia, Tesla sta sperimentando in Europa l’apertura delle stazioni Supercharger a tutti i veicoli elettrici.

Quanto costa la ricarica auto elettrica?

La diffusione delle auto elettriche porterà diversi vantaggi come la riduzione delle emissioni di CO2, il risparmio economico e la diminuzione dei costi del carburante. I dati dimostrano che il risparmio dipenderà dal numero di veicoli elettrici che circoleranno nei prossimi anni, sia in termini di costi di ricarica sia di emissioni di inquinanti.

La spesa per fare il pieno alla macchina elettrica dipende dal costo dell’energia, ovvero dalla località e dalla capacità della batteria dell’auto, ma anche dal livello di ricarica che si vuole raggiungere. Facciamo un esempio.

In media, prendendo in considerazione una batteria da 45 kWh e un costo dell’energia elettrica di 0,20 euro/kWh, il costo della ricarica è di circa 9-10 euro per un’auto elettrica di medie dimensioni. Tale valore deve essere collegato alla resa, ovvero quanti chilometri il veicolo elettrico è in grado di percorrere con una ricarica.

Anche in questo caso si può considerare un valore medio, calcolando un tragitto giornaliero di circa 35-40 Km, arrivando a un totale mensile di circa 1.200 chilometri. Dividendo questo valore per 250 km, l’autonomia media delle auto elettriche moderne, si ottengono in tutto quasi 5 ricariche complete, ovvero una spesa mensile per l’alimentazione dell’auto di 45 euro.

La ricarica elettrica con DazeTechnology

Rendere comoda, semplice e intelligente la ricarica quotidiana dell’auto elettrica. Questa è dal 2016 la mission di DazeTechnology, prima azienda al mondo ad aver ideato e sviluppato un sistema di ricarica automatica conduttiva: DazePlug.

Oltre a DazePlug, DazeTechnology offre una serie di prodotti e di servizi per la ricarica di veicoli elettrici in ambito privato e, in parte minore, applicazioni di ricarica pubblica. Per la ricarica classica DazeTechnology ha sviluppato DazeBox, una wallbox smart mirata al design e alla semplicità d’utilizzo.

Tutti i sistemi di ricarica di DazeTechnology sono Made in Italy e condividono lo stesso ricercato design.